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Dove investire oggi – Investire soldi

Facciamo fatica a lasciarci alle spalle anni difficili, la crisi economica non si sa se finirà oggi, domani o chissà quando: come possono tutelarsi i piccoli risparmiatori? Allora dove investire oggi in modo sicuro?

Lo scopo di questo articolo è quello di creare una trattazione che sia semplice da capire per tutti e che dia gli strumenti al lettore per scegliere quale argomento approfondire ancor di più dopo questa carrellata introduttiva al tema degli investimenti.

Dove investire oggi: Investire in multi proprietà

Una settimana in una località di mare. O, ancora meglio, in un paese tropicale, senza pagare l’alloggio. Non male, eh? E’ una delle forme di investimento sicuro più celebri: è la multi proprietà. Presentata come una forma di investimento accessibile a molti, la multi proprietà è molto popolare anche in Italia, dove, a differenza dei paesi del Nord Europa, Germania compresa, non mancano le zone turistiche.

Dove investire oggi: Investire in multi proprietà

Sì perché uno dei punti negativi della multi proprietà è riuscire a tenere sotto controllo l’immobile.

Che vuol dire assicurarsi che l’impresa costruttrice non fallisca, che gli altri proprietari nei periodi a loro assegnati non danneggino lo stabile, che i lavori di manutenzione siano fatti correttamente, e così via.

E’ come avere una seconda casa al mare, con la particolarità che non è solo nostra. Si risparmia, certo, ma i rapporti con gli altri proprietari non sempre sono facili. Ed è qui che aumentano le spese di gestione.

Inoltre, sono altri gli aspetti negativi: alcune multi-proprietà legano il titolare a beneficiare dei servizi turistici esclusivamente nel centro vacanze o nell’unità immobiliare oggetto della multi-proprietà – evitatele. Questa caratteristica può andar bene per chi decide di fare le proprie vacanze sempre in uno stesso luogo per molti anni.

E poi, non sempre il periodo dell’anno della multi-proprietà coincide con l’alta stagione. Vi potrebbe capitare di dover andare in vacanza a gennaio. Con tutte i problemi del caso: ferie, mal tempo, ecc.

Il nostro consiglio è, se possibile, di fare un investimento in multi proprietà tra amici. Prendete qualche nota località turistica: Tenerife, la Florida, alcune celebri mete turistiche italiane. E se vi stancate, il titolo di multi-proprietà può essere venduto a terzi, rientrando così in possesso del capitale investito.

Il profitto della vendita della propria quota dipende esclusivamente dalla notorietà acquisita dalla multi-proprietà e dalla domanda di mercato.

Investire nei paesi dove si pagano meno tasse

Per i piccoli e grandi imprenditori stretti dalla morsa del fisco, investire nei paesi con regimi fiscali più agevolati è sempre di più una via da valutare concretamente. Certo, noi di Investimenti Sicuri speriamo che gli imprenditori restino nel Bel Paese, ma queste sono valutazioni personali: noi ci limitiamo ad indicarvi quali sono le vie più percorribili.

Partiamo analizzando la Gran Bretagna. La nazione, infatti, pur essendo una macro potenza, ha un regime fiscale conveniente: ecco perché, in tutti questi anni, è riuscita a prosperare alla faccia dell’Euro zona!

In UK, infatti, il regime fiscale, come detto, è conveniente, c’è poca burocrazia, c’è poca corruzione e soprattutto i servizi funzionano. Non volendolo vi abbiamo elencato quattro punti importanti da valutare se state ponderando di spostare la vostra attività all’Estero!

Dopo la Gran Bretagna merita una menzione d’onore il Brasile, che non a caso ha saputo rendere appetibile le sue infrastrutture agli investitori stranieri, cosa che ha sicuramente contribuito al suo grande boom economico.

E’ tutto il Sud America un posto molto interessante per gli italiani. “Per gli europei e per gli italiani – sostiene Raffaele Celentano, consigliere politico del sottosegretario di Stato al ministero degli Affari esteri Enzo Scotti – è interessante andare in aree culturalmente affini e dove ci sia ancora molto da fare.

Penso al Nicaragua, Paese con cui abbiamo contatti importanti, dove non hanno capitali per fare nulla e ci sarebbero da sviluppare complessi turistici e alloggi in social housing. Molto interessanti anche Messico, Brasile e Argentina”.

Investire comprando casa in Germania

Quando Investimenti Sicuri vi parlava del grande interesse manifestato da una cerchia di esperti blogger finanziari nei confronti del mercato immobiliare tedesco, beh, non si sbagliava.

Il trend, da quel momento in poi, è decollato, e ora anche la Bundesbank Bank sembra preoccuparsene. Il motivo? I tassi bassi, ovviamente, che potrebbero innestare una corsa pazza all’acquisto, mandando i prezzi alle stelle e creando una bolla immobiliare.

I prezzi, a dire il vero, come riporta Il Sole 24 Ore, sono già saliti. Berlino fa registrare un +9%, Amburgo il 7,7%, e via a ruota Monaco, Dusseldorf, Francoforte. Una situazione che ha già allarmato Jens Weidmann, capo delle investimenti sicuri e redditizi politiche finanziarie della Bce, che ne parlerà con Mario Draghi.

Come sappiamo, il pericolo di una bolla immobiliare non è tanto remoto, ed è una contingenza che negli anni si è verificata con una certa frequenza, la ricordiamo infatti in Spagna e Irlanda. La bolla immobiliare, quando scoppia, quando il mercato raggiunge la sua saturazione, comporta gravi conseguenze sulle economie dei paesi coinvolti.

Non a caso, sia Spagna che Portogallo, sono considerati paesi Piigs, in pratica poco sicuri sul fronte economico finanziario.

Certo, è presto per gli allarmismi. Ma in un paese in cui il mercato immobiliare era in stagnazione da decenni, un aumento dei prezzi del 5,5% crea subito un effetto mediatico. La situazione tedesca è, se vogliamo girare il dito nella piaga, leggermente più strana, per non dire preoccupante.

In terra tedesca il settore delle nuovi costruzioni è fermo da molto tempo. Si costruisce poco, e quindi anche l’offerta è bassa, cosa che potrebbe far salire i prezzi ancora più velocemente.